Esito concorso per il Logo 2019

Si è concluso il 7 gennaio 2019 il termine per la presentazione delle proposte per la realizzazione del logo di Parma città Universitaria, di cui al bando emanato lo scorso settembre 2018.

Il giorno 28 gennaio 2019, si è riunita la commissione di valutazione delle proposte presentate, formata da 2 membri del Comune di Parma e da 3 membri dell’Università di Parma: la commissione ha scelto la proposta presentata Gabriele Manni, studente dell’Università degli Studi di Parma, iscritto al secondo anno di Economia e Management.

Nella sua relazione esplicativa, il vincitore illustra così il significato del logo ideato:

“Ho deciso di partecipare a questo concorso per diversi motivi, ma c’è uno in particolare ed è quello di racchiudere tutto quello che mi ha trasmesso l’Università di Parma nella mia breve carriera, attraverso un semplice logo.

Il logo si contraddistingue di due elementi principali: sulla sinistra vi è un disegno astratto tricolore che “abbraccia” la scritta Parma Città Universitaria.

Il disegno ha diversi significati: il primo ve l’ho già anticipato, e non è altro che un abbraccio simbolico dell’Università verso la città e verso coloro che come me (essendo fuori sede) vengono accolti a braccia aperte da una grande e gentile comunità.
La figura astratta però oltre ad essere accostata ad un simbolico abbraccio, deve essere anche vista come un’ala, che indica il progresso, la crescita e la voglia da parte dell’Università e della Città di abbattere e superare le barriere sociali e culturali, condividendo risorse e crescendo insieme per rendere Parma una città sempre più a misura di studente universitario.
Anche i colori non sono stati scelti a caso, ma rispecchiano oltre ai colori storici di Parma, anche esattamente quelli del logo dell’Università, a eccezione del verde, che è stato scelto semplicemente per il significato cromatico, è un colore che richiama la natura, la nostra origine e ci riporta a concetti come rinnovamento e speranza, concetti base e determinanti per il futuro di “Parma Città Universitaria”.

Concludo citando Alexander Isley: “Un buon design incoraggia lo spettatore a volerne sapere di più”